Torniamo a parlare di libri! Questi sono quelli che
ho letto questo mese. Non molti in realtà, dato che a inizio mese ho seguito un
corso di 10 giorni che mi ha tenuta impegnata nello studio di materiale
lavorativo, e ho avuto poco tempo per la lettura. Bando alle ciance ora,
vediamoli nel dettaglio.
Una menzione d’onore va a Una Stanza Piena di Gente, di Daniel
Keyes. Ho iniziato a leggere questo libro a fine marzo, ma il corpo
principale della lettura si è svolto ad aprile. Cosa dire di questo libro? Mi
ha intrigata, non c’è dubbio, ma mi ha lasciata anche molto scettica. La mia
conoscenza in termini medici e psicologici è quasi nulla, e non posso certo
barcamenarmi in discussioni scientifiche, ma la presenza di 24 personalità all’interno
del corpo di un uomo mi ha lasciato davvero in dubbio.
Billy Milligan avrà
sicuramente sofferto di un disturbo di qualche tipo, ma la sua storia, così
com’è raccontata da Keyes, è talmente romanzata che si finisce per credere di
star leggendo un romanzo di fantasia, e non una sorta di biografia. Lettura
interessante, nonostante io non creda al nucleo del discorso, e mi ha
incuriosita abbastanza da spingermi ad andare a vedere il film con Di Caprio,
ispirato a questa storia, che uscirà l’anno prossimo.
Il Curioso
Caso di Benjamin Button, di F. Scott Fitzgerald
Racconto breve scritto da F. Scott Fitzgerald, e
dal quale il regista David Fincher si è ispirato per l’anonimo film uscito nel 2009, con i grandissimi Brad
Pitt e Cate Blanchett. Il racconto, a parte il nucleo centrale della questione
– ossia un uomo che nasce già vecchio e la cui vita procede al contrario – ha
poco e niente da dividere col film, che risulta essere molto più emozionante.
Mentre il film infatti si prende quasi 3 ore per raccontare la storia d’amore
tra Daisy e Benjamin, e si pone come storia romantica/drammatica, il racconto –
lungo circa 40 pagine – è di base più ironica. Le differenze sono tantissime:
Roger, il padre di Benjamin, non lo abbandona, ma decide di crescerlo lo stesso;
Ben cerca di iscriversi a Yale e lì lo buttano fuori perché non credono alla
sua età; si innamora di Hildegarde, giovanissima rampolla dell’alta società con
un vivido interesse per gli uomini più grandi, e la sposerà; quando la sua età
sembrerà avvicinarsi ai 30 andrà in guerra e riceverà una medaglia; suo figlio
si prenderà cura di lui quando la sua età sarà quella di un bambino. Mi è
comunque piaciuto e ne consiglio ugualmente la lettura (si legge in mezz’ora),
ma non aspettatevi nulla di simile a quello raccontato da Fincher.
The Life Changing Magic of Tidying
Up, di Marie Kondo
Ebbene sì, questa è stata una lettura costretta
dalla moda del momento. Tutti hanno letto o stanno parlando di questo libro, e
io mi sono incuriosita tantissimo. In realtà sono una persona abbastanza
ordinata, e non ho bisogno di un manuale che mi dia consigli in questi termini.
Però tendo ad accumulare le mie cose perché mi dispiace buttarle, e questo
libro mi ha dato buoni spunti per cercare di smettere di essere una super
accumulatrice.
Wicked, di
Gregory Maguire
La storia de Il
Mago di Oz, raccontata dal punto di
vista di Elphaba, la cattivissima strega dell’Est. Perché Elphaba è diventata
cattiva? Perché vuole assolutamente riavere le scarpe rosse? Cosa l’ha spinta a
diventare una delle persone più odiose dell’intero Oz? E’ questo che ci spiega
Maguire in Wicked, libro dal quale è stato tratto anche l’omonimo musical.
Molto bello, consigliato!
Queste le mie letture mensili, e le vostre invece
quali sono state?
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