Da circa
due anni ho iniziato a curare molto di più
la skincare.
Vuoi perchè se ne legge ovunque, vuoi perchè youtube è bombardato
da beauty guru video tutorial, vuoi perchè con gli anni che passano
i segni della negligenza si vedono sempre di più, ho infine deciso
di metterci più impegno.
Niente
più creme comprate a casaccio, ma ricercate e ponderate a seconda
delle esigenze della mia pelle; niente più notti brave passate col
makeup addosso; niente più metodi discutibili e di dubbia referenza
per sbarazzarsi dei punti neri o delle impurità in generale.
E
anche se la cosa potrà sembrare ovvia e scontata, da quando mi
impegno per dare alla mia pelle quello che merita e quello che le
serve, i risultati si vedono. Non sono solo io ad accorgermene, ma
anche le amiche, e addirittura il moroso hanno visto la differenza!
Uno
dei prodotti che più di tutti ha dato una svolta alla mia skincare
routine sono state le maschere
viso. Ho acquistato la
primissima maschera, una all'argilla di Avon, ormai circa tre o
quattro anni fa, un po' per curiosità, un po' perchè prometteva di
aiutare a tenere sotto controllo le impurità della pelle – cosa
che fanno tutte le maschere all'argilla, e infatti ha funzionato.
Dopo
averla provata, adorata, riacquistata e riterminata, ho acquistato
una maschera idratante di Garnier, che però risultava un po'
aggressiva sulla mia pelle. E così via, da Tony Moly a Imedeen,
passando per Dr Organic a Origin, da quel momento ho iniziato a
sperimentare con le maschere, non limitandomi più solo a quelle
purificanti, ma ricercando anche le maschere più mirate e
particolari – illuminanti, idratanti, rigeneranti, nutrienti,
eccetera eccetera.




