Qui in Inghilterra ce ne sono tantissimi, a ogni
angolo. No, non sto parlando di Starbucks (anche se anche loro sbucano ogni due
metri come i funghi), ma dei Charity
Shops, negozietti dell’usato che qui negli UK sono molto popolari.
Anche se la parola “usato” può far prudere al naso
a molti, in realtà questi negozietti sono ben lontani dall’idea “zingaresca” e
da “mercatino delle pulci” che può balzare alla mente a chi ne sente parlare
per la prima volta. Si tratta in realtà di negozi gestiti da volontari, che
raccolgono, appunto, i vestiti (ma non solo) smessi di persone che non li usano
più. Badate bene però: non accettano niente di rovinato o usurato (e d’altra
parte, tali vestiti si buttano via, non si portano a terzi), ma solo capi ben
tenuti, che poi rivendono a prezzi molto bassi.
