Saturday, 5 March 2016

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, di Brian Selznick

Fonte
Quello di Hugo Cabret è uno dei libri che ho letto il mese scorso, ed è forse quello che mi ha più piacevolmente stupita. Devo essere sincera: non gli avrei dato un soldo bucato, nonostante io abbia visto il film del 2011 e mi sia anche piaciuto. Non mi sentivo però spinta a leggere anche il libro.

Tutto finché la mia amica Chris me l’ha praticamente posato sul comodino ordinandomi di leggerlo. Mai disobbedire a un ordine! La lettura del libricino di Selznick si è rivelata davvero piacevole, leggera e interessante, e ve la rigiro. Nonostante si tratti di un libro per ragazzi, la cosa interessante di questo volume è il fatto che si colleghi a diverse realtà storiche. Nel libro infatti, oltre a personaggi di pura fantasia – quali lo stesso protagonista – fanno capolino persone realmente esistite, prime fra tutte il famoso regista, illusionista e attore francese Georges Méliès.

Friday, 4 March 2016

Accessori – Anelli preferiti



Se la scorsa volta abbiamo parlato di collane, oggi parliamo di anelli. Un accessorio che non utilizzo molto spesso (per lavoro posso portarne massimo due, e quando esco mi dimentico XD), ma che mi piace portare. Proprio come per le collane, ho i miei momenti di “fissa”, a volte per quelli grossi e vistosi, altre per quelli a fascia a stento visibili.
Questi che vi mostro sono i miei preferiti del momento.

Thursday, 3 March 2016

Piccola Haul Kiko


Oxford Street. Strada della tentazione, reticolo di vie, negozi e vetrine che sembrano innocue solo all’apparenza, ma che nell’intimo spingono gli ingenui avventori allo sperpero più brutale dei loro risparmi.
Tutto questa ridicola tiritera per dire che un paio di settimane fa sono stata ad Oxford Street per fare “una passeggiata,” e sono tornata a casa con le mani piene di sacchetti. Tipico, no?
                        
Nel centro esatto di Oxford Street, all’uscita dalla metro, ci sono tre dei miei negozi preferiti: Kiko, Tezenis e H&M (tecnicamente Kiko si trova su Regent Steer, che è la strada parallela). Ho fatto una capatina in tutti e tre, e sono uscita a mani piene tutte e tre le volte. Di sicuro però quello che mi ha stupito di più è stato Kiko, perché ho ancora trovato i saldi del 70%. E non solo c’erano effettivamente ancora un bel po’ di prodotti disponibili!

Wednesday, 2 March 2016

La borsa da palestra


Vi piace andare in palestra? Io non sono mai stata una grandissima fan, ma da quando nella palestra vicino casa mia hanno iniziato le lezioni (di zumba, aerobica, body combat, ecc), ho cominciato a frequentarla assiduamente. Sono infatti il tipo di persona che mal sopporta la noia e la routine, e fare sempre i soliti esercizi agli attrezzi mi scoccia. Le lezioni invece mi tengono attiva e mi divertono, e trattandosi di attività di gruppo è anche divertente seguirle con le amiche – o trovarne di nuove.

Ecco allora una panoramica della mia borsa da palestra (o meglio, zaino), che contiene il minimo indispensabile (ci credete? No, vero?) per sopravvivere a due ore di saltelli, squat e passi di zumba!

Step 1, lo zaino. Per la palestra butto tutti i miei averi in questo zaino a quadri comprato da Primark, e via. Non mi serviva un borsone perché non porto con me molte cose, e trovo che lo zaino sia molto più comodo anche perché posso portarlo sulle spalle, riuscendo a carica meno il peso sulle braccia.

Step 2, fitness suit. Pochi, comodi, pratici. Sono così i vestiti che voglio indossare per le due ore di sudorazione estrema, e da quando le tute sono state abolite (o è solo una mia impressione?) punto sui leggins, reggiseno sportivo e top largo e comodo portato con una canotta sotto, come questo di Tezenis. Ovviamente non possono mancare le trainers (bianche e rosa perché sì, rosa è il mio colore preferito).

Step 3, hydration. Una bottiglietta d’acqua non può mancare, due se siamo in estate.

Step 4, shower. Asciugamano, flip flop, biancheria di ricambio e beauty da doccia per il post allenamento. Non porto mai con me troppe cose, mi limito all’indispensabile: mini taglia di shampoo, bagnoschiuma e scrub corpo, deodorante, spazzola per districare i nodi, crema viso, burrocacao. E giusto una boccetta di bb cream per ridare uniformità al viso, ma di solito per andare in palestra non mi trucco, né mi rifaccio il maquillage appena uscita (salvo dover andare direttamente ad un appuntamento, ma succede molto di rado).

Step 5, extra. In caso abbia voglia di rilassarmi sul tapis roulant invece di sfiancarmi alla lezione di aerobica di Jen, porto con me il lettore mp3, così da sentire un po’ di musica mentre mi alleno. Oppure, se decidessi di fare un paio di vasche in piscina, porto con me costume, occhialini e cuffietta.


E questo è quanto ragazze. Voi invece come vi preparate per la palestra? Vi piace, ci andate? Quali sono le lezioni che preferite? Un abbraccio!

Tuesday, 1 March 2016

London Walk #2 – Capodanno Cinese e Breakfast Club



Questo post arriva con un ritardo assurdo, perché dopo averlo scritto e salvato l’ho completamente dimenticato. L’ho ritrovato nel fondo di una cartella ieri pomeriggio, per caso, perciò eccolo qui. Spero che possa piacervi comunque, anche se l’argomento principale del quale si parla è passato già da un po’ XD

Quest’anno, il giorno di San Valentino, si sono svolti a Londra i festeggiamenti per l’inizio del Nuovo anno Cinese, l’anno della Scimmia. In realtà il primo giorno dell’anno cadeva – se non erro – l’8 febbraio, ma i festeggiamenti si sono svolti la domenica successiva. Chi è stato abbastanza fortunato da trovarsi a Londra quel giorno ha potuto assistere ad una coloratissima sfilata, partita da Trafalgar Square, la quale ha attraversato tutta Soho, fino a raggiungere il cuore del quartiere di Chinatown.
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